VINCERE LA DIPENDENZA DA ALCOL

dipendenza alcol

La maggior parte delle persone nel corso della vita ha assunto, assume e assumerà alcol, questo non sembra costituire di per sé un comportamento patologico. Ma quando le cose cambiano? Quando il nostro comportamento o magari quello di un nostro caro in relazione all’alcol diventa patologico? Cerchiamo di chiarire qualche dubbio: inizierà a trattarsi di un comportamento patologico sicuramente quando la quantità d’alcol assunta aumenta nel tempo e quando questo  consumo comporta una compromissione del tuo comportamento psico-sociale, cioè del modo e della frequenza con la quale frequenti altre persone o quando ancora senti di non poterne fare a meno e non riesci a rimanere sobrio.

Partiamo da una terribile certezza: la dipendenza da alcol è un fenomeno talmente grande da essere considerato uno dei principali problemi di salute al mondo

Il consumatore assiduo di alcol, cioè colui che fa dell’alcol un uso problematico diventa nel tempo incapace di astenersi dal consumarne, sviluppa tolleranza, astinenza (nel caso di semi-prolungata interruzione forzata) e infine dipendenza. L’alcolista tende infatti a bere frequentemente, beve grandi quantità di alcolici, perdendo la possibilità di consumare alcol in maniera moderata.

Chi è affetto da alcolismo sviluppa, nel tempo, una serie di gravi sintomi fisici e psicologici oltre a provocare danni alla sua sfera sociale. I danni fisici più rilevanti colpiscono in particolare il cervello e il fegato, anche se in generale tutti gli organi possono essere danneggiati dall’alcol. In gravidanza l’abuso alcolico può danneggiare enormemente lo sviluppo del feto. Da un punto di vista psicologico, chi soffre di alcolismo può manifestare alterazioni della personalità e sviluppo di aggressività, inoltre può evidenziarsi un deterioramento nelle capacità cognitive (la memoria, l’attenzione, la concentrazione, etc…) oltre che numerosi danni alla vita relazionale, familiare e lavorativa dell’individuo, con frequenti litigi, perdita del lavoro e separazioni.

Quali sono le cause?

Possiamo chiarire che le principali sono legate a fattori genetici, ambientali e psicologici. È ormai risaputo che esiste anche una predisposizione genetica a sviluppare alcolismo così come, numerosi studi hanno evidenziato come l’abuso di alcol in età precoce possa facilitare l’espressione di geni che aumentano il rischio di sviluppare l’alcolismo. Oltre a cause genetiche esistono cause ambientali. Infatti contesti caratterizzati da pressioni sociali (ad esempio il gruppo dei pari o i mass media) che invogliano all’utilizzo di alcolici, possono più facilmente portare soggetti a rischio ad abusare di alcol e sviluppare nel tempo una dipendenza. Non solo, ma anche vivere all’interno di famiglie problematiche, dove uno o entrambi i genitori è alcolista, facilita lo sviluppo di comportamenti di abuso nei figli adolescenti. 

Ci sono anchecause psicologiche collegate all’alcolismo. L’alcol infatti, per le sue proprietà rilassanti, spesso viene utilizzato come “terapia impropria” da coloro che soffrono di stress, ansia, depressione o anche patologie psichiatriche più gravi. Anche essere stativittime di traumi nell’infanzia è un fattore che facilita lo sviluppo di una dipendenza alcolica. L’alcol viene ricercato dunque come terapia per ridurre sintomi psicologici negativi, per ridurre la tensione, l’ansia e la paura. Un adeguato aiuto psicologico da parte di un professionista interromperebbe “la terapia impropria”e ti permetterebbe di comprendere al meglio i tuoi bisogni e le tue necessità.

Cosa puoi fare se pensi di essere diventato dipendente dall’alcol o sei preoccupato per un tuo caro?

La prima cosa che puoi fare è chiedere aiuto ad un professionista. Non scegliere di rimanere solo. Se il consumo che fai dell’alcol ti sta preoccupando e hai la sensazione che la tua vita, le tue relazioni siano a rischio a causa dell’alcol chiedi aiuto ad uno Psicologo Psicoterapeuta, contattaci compilando il form che trovi nella sezione “contattaci”. Se sei preoccupato per un tuo caro proponigli il nostro aiuto, non sei solo, non siete soli.

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